[La Coppia]

IL CASO DEI CONIUGI GIORGIO E FRANCESCA

Francesca:

Francesca ha 27 anni e lavora come impiegata in uno studio contabile. Preferenza Naturale: Basale Destra Bilanciata

Giorgio:

Giorgio ha 35 anni e lavora come manager per un’azienda di successo nel campo delle telecomunicazioni. Preferenza Naturale: Frontale Destra Estroversa

Giorgio (35 anni) e Francesca (27 anni) sono sposati da due anni e per meglio comprendere se stessi ed aumentare la consapevolezza delle dinamiche di coppia decidono di svolgere l’Assessment BTSA, il quale non si propone come metodo di intervento clinico/terapeutico, ma bensì come un’opportunità per maturare insieme.

L’analisi dei singoli BTSA ha fatto emergere dei dati significativi per quanto riguarda la presenza di Falsificazione del Tipo in entrambi i coniugi i quali, pur partendo da contesti e profili differenti, si sono trovati ad avere sostanzialmente lo stesso tipo di competenze e lo stesso livello di introversione trovandosi a competere su aspetti per entrambi non naturali .


Giorgio

Nella sua giovinezza Giorgio era molto estroverso, gli piaceva frequentare molti amici, svolgere attività sempre diverse nel tempo libero tanto da definirsi iperattivo.

Giorgio è figlio unico ed è stato molto responsabilizzato dai genitori, tanto che nel suo profilo adolescente il punteggio maggiore è nell’area Frontale Sinistra.

Da giovane Giorgio era sicuro di ciò che non gli andava di fare e che evitava consapevolmente, ovvero tutte le regole, le attività routinarie e di dettaglio Basali Sinistre. Allo stesso tempo Giorgio aveva sviluppato una forte componente creativa che però non riusciva a risaltare e ad esprimersi appieno.

Da adulto Giorgio ha intrapreso una carriera di consulente e la sua indipendenza sul lavoro gli ha permesso di esprimere gli aspetti più originali ed innovativi della propria personalità, mentre ha abbandonato la quasi totalità delle attività preferite nel tempo libero, tanto da chiudersi e non frequentare persone fuori dal contesto familiare e lavorativo.

Attualmente Giorgio possiede un tono emotivo negativo ed è passato da un livello di Estroversione/Introversione E:I da (5:1) a (2:4).


Francesca

Durante la sua infanzia ed adolescenza Francesca possedeva un bisogno equilibrato di stimolazione tanto che giocava volentieri con altri bambini, ma anche da sola con lo stesso livello di interesse e coinvolgimento.

Figlia mediana era considerata emotiva, Francesca è cresciuta come una ragazza sensibile e protettiva, attenta all’armonia tra le persone e le cose, molto responsabile e con una forte capacità immaginativa e creativa. Francesca da giovane evitava e mal tollerava le situazioni competitive dove è primario il processo decisionale analitico.

Da circa quattro anni Francesca svolge mansioni amministrative e si impegna molto affinché i colleghi e superiori abbiano una visione positiva di lei tanto da caricarsi di responsabilità e obiettivi che non sarebbero di sua pertinenza arrivando spesso a situazioni di estremo affaticamento e stress. Francesca trasferisce, inconsapevolmente, questo schema anche in famiglia così da arrivare spesso a sperimentare una forte frustrazione per non riuscire a far “quadrare” il tutto.

In questo periodo Francesca ha un tono emotivo molto negativo ed è passata da un livello Estroversione/Introversione E:I da (3:3) a (2:4).


Ricomponendo i pezzi del puzzle

Abbiamo rilevato come sia Giorgio che Francesca abbiano, nel corso della propria vita, avuto dei freni alla espressione e crescita della propria preferenza naturale, ma la cosa più interessante emersa dalla analisi BTSA è che entrambi i coniugi hanno raggiunto nel tempo lo stesso tipo di profilo falsificato e lo stesso livello di Estroversione/Introversione, anch’esso falsificato.

La discussione dei profili con i coniugi e l’aver ripercorso mentalmente importanti tappe della vita personale e di coppia hanno permesso di evidenziare il conflitto sul quale si basava questo attuale equilibrio.

Francesca soffriva per non riuscire ad esprimere la propria dote Basale Destra armonizzante al lavoro, dove le veniva chiesto di svolgere solamente attività burocratiche e altamente formali, lei pur di non rispondere alle aspettative dei colleghi e superiori e apparire sempre all’altezza della situazione, si accollava incarichi altrui lavorando spesso ben oltre il normale orario richiesto. Questa situazione ha portato Francesca ad uno stato di affaticamento e frustrazione tale da non riuscire ad esprimere serenamente se stessa nemmeno nell’ambito familiare, dove gli impegni domestici la facevano ricadere in una situazione di insufficienza e di forte nervosismo così da cadere in un vortice che lentamente erodeva la sua energia personale e rendeva il clima di coppia sempre più teso e caratterizzato da una rinuncia passiva.

Giorgio presenta invece una situazione favorevole al lavoro dove ha potuto recuperare buona parte propria dote creativa ed immaginativa che era stata limitata e bloccata dalla famiglia, ma allo stesso tempo la vita coniugale ha richiesto una ristrutturazione del tempo libero il quale è passato da un coinvolgimento in svariate attività ricreative e sportive ad una attesa apatica e priva di stimoli. Giorgio ha dunque perso una parte importante della propria vita personale e per “solidarietà” ed empatia con la moglie ha deciso di rinunciare, inconsapevolmente, a realizzarsi nel tempo libero nelle attività che più lo gratificavano, si è dunque messo alla pari della moglie per far fronte alla situazione faticosa e frustrante che la attanagliava sacrificando una parte di se stesso.

Il risultato è che la forte personalità di Francesca interpretava il comportamento di Giorgio come dovuto ad una mancanza di interesse per la loro storia, quando in realtà non era pienamente consapevole della tensione che assorbiva al lavoro e che inevitabilmente trasferiva a casa e su Giorgio il quale dopotutto si dimostrava molto preoccupato, ma non riusciva ad agire in nessuna direzione.

L’analisi BTSA ed il colloquio di approfondimento hanno permesso di evidenziare queste dinamiche, portando alla luce la preferenza naturale di entrambi ed i rispettivi percorsi di adattamento, il quale con il tempo ha portato ad una situazione di stallo.

Riconoscendo la propria preferenza, scoprendo il motivo che bloccava la sua espressione è stata offerta l’opportunità di riscoprirsi e riprogettare il futuro per meglio conoscersi e valorizzarsi reciprocamente, consapevoli del proprio valore e dei propri limiti, imparando a gestirli e negoziarli nei vari ambiti della propria vita, personale e professionale.

Il caso descritto è interamente reale ad eccezione dei nomi i quali sono stati modificati in ottemperaza alla legge sulla privacy.

(per ulteriori informazioni sull'applicazione alla coppia ed alla famiglia scrivi a info @ btsa.it)

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